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Chirologia: la linea della Vita


three linesLa linea della Vita inizia sul lato del palmo tra il pollice e l’indice, gira attorno al Monte di Venere e, di solito ma non sempre, termina vicino al polso.

Ha anche il nome di Linea Ereditaria perché da indicazioni circa lo stato di salute e la costituzione fisica. Leggendola è importante determinare l’età della persona. Per aiutarvi in questo riferitevi al post Come determinare l’età sulla linea della vita. Osservando dove segni e cambiamenti appaiono sulla linea, si può valutare il periodo degli eventi.

E’ bene ricordare che una linea della vita corta non significa avere una vita corta. Tuttavia dato che essa è correlata alla salute e alla costituzione fisica, se la linea è corta in entrambe le mani ciò è indice di un esaurimento della vitalità o di un indebolimento costituzionale o di una debole costituzione, prevedibilmente associata ad una salute fragile. Leggi tutto…

La Chirologia è predizione o conoscenza?

29 febbraio 2012 2 commenti

Un quesito interessante di una nostra lettrice ci porta al discorso sul significato della chirologia come metodo predittivo o come strumento di conoscenza.

Domanda

Sig. Brusasco mi scusi se la disturbo vorrei chiederle se sulla nostra mano e’ indicata la nostra morte.
Grazie

Risposta

La risposta al quesito è un pò difficile perché in genere diventa quasi una predizione e non è bene farsi questa convinzione che sia possibile predire con certezza la lunghezza della vita.

Fatta questa premessa si può dire che la lunghezza della linea della vita, confrontata con le altre line principali, da un’indicazione sulla forza vitale di cui disponiamo e in una certa misura della probabilità quindi di una vita sana o malaticcia.
L’altro aspetto che si può supporre è la lunghezza della vita ma questo è un argomento di discussione accademico. Persone con linee lunghe sono morte giovani e viceversa persone con linee corte sono vissute a lungo. Quello che importa nell’analisi chirologica è la qualità della vita, non la quantità, che non è definibile in maniera  certa.
Le linee inoltre sono mutevoli e la loro qualità dipende dallo stile di vita che conduciamo. Una linea della vita lunga e forte può essere più facilmente distrutta da una vita eccessivamente intensa rispetto ad una linea debole che costringe chi la possiede ad una maggior misura, pena disturbi quotidiani.
La chirologia non è un mezzo per predire eventi immutabili ma uno strumento per conoscersi e prendere coscienza delle proprie caratteristiche, delle proprie forse e debolezze.
Personalmente noto che la mia linea della vita rispecchia il mio stile di vita, talvolta migliora, talvolta peggiora. Dato che la nostra vita vale per quello che si è vissuto, non è importante saper se si vivrà  a lungo o meno ma se si è vissuto bene oppure no. Vivere nell’ansia di un’ipotetica morte prematura, equivale a non vivere il momento presente. Se la nostra vita dovesse essere breve è di grande importanza saper compiere il proprio destino. Altrimenti la nostra vita non avrebbe senso per noi e per chi ci sta vicino.
Quindi sapere la data della nostra morte è inutile se non si hanno gli strumenti per modificare il  corso e le abitudini della nostra vita. Meglio non chiedere se, come presumibilmente è per tutti,  si ha il timore di sapere!
Per dare un elemento tecnico di valutazione personale sulla probabile forza vitale la rimando all’articolo sulla datazione della linea della vita.

Il braccialetto, le linee del polso in chirologia


Riprendiamo la lettura della mano di Rossana per capire il significato delle linee  del polso.

Rossana: ho tre linee al polso destro e quattro al sinistro che girano intorno al polso.

La formazione di linee che corrono parallele tra loro alla base del palmo si chiama rascette o braccialetto. Possono essere in numero variabile da 1 a 4 ma di solito sono tre. Fanno parte delle linee cosiddette minori.

Tradizionalmente sono considerate come portatrici di salute, ricchezza e fortuna. Quindi più se ne hanno e meglio è!

La prima, quella più vicina la polso, è la più importante perché è collegata alla salute. Anticamente la presenza di una linea indicava una vita breve perché si pensava che ogni linea desse circa 30 anni di vita. Ciò era forse vero un tempo in cui la vita media era circa di 45 anni ed ogni linea del polso rappresentava forse un’accentuazione della rugosità del braccio!

Attualmente il significato di queste linee è più collegato alla vitalità, intesa come forza vitale, che alla lunghezza di vita. Più linee quindi più vitalità da spendere nel corso della vita.

La presenza di una seconda linea perciò fa pensare più ad un miglioramento della vita con riferimento alla ricchezza e la terza alla fortuna.

A differenza delle altre linee della mano, la presenza di una catena al posto di una linea netta non è espressione di debolezza bensì di una vita laboriosa che porta ricchezza in età avanzata.

Come dev’essere una buona rascetta?  Quanto più è netta, completa, continua tanto più rappresenta energia vitale disponibile.

La sua posizione al disotto del palmo ne fa una sorta di base su cui poggia l’intera struttura vitale. Quindi anche in questo senso più sono presenti linee parallele, più le basi che sorreggono la mano intesa come espressione della persona, sono solide e robuste.

Una particolare considerazione  nasce da quanto detto sopra. Se una costituzione geneticamente forte è segnalata dalla prima linea, vediamo che influenza può avere una linea curva o spezzata.

La prima rascetta curva o spezzata indica una costituzione indebolita che può influenzare l’apparato riproduttivo quale mezzo di trasmissione di energia vitale alla progenie. Se notate questa configurazione è probabile che l’apparato riproduttivo sia più sensibile e quindi che possa dare alle donne disturbi ginecologici e agli uomini problemi urinari.

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