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Chi predice la buona fortuna?


vignetta su chirologia e dnaNon si incontra più per strada la zingara che prediceva la buona fortuna!

Oggi come in un gioco da salotto, improvvisati chiromanti si lanciano in previsioni, lettori di mirabolanti fortune o sciagure a persone con una vita normale che si arrovellano pensando a cosa riserva loro il futuro.

Predire il futuro come arte magica é appannaggio (spero) di pochi incoscienti. Non avete mai avuto dubbi sulla vostra salute perché qualche indovino vi ha predetto la malasorte? Quanto credito date a queste persone che predicono disgrazie o prosperità? Può capitare di cadere nella necessità di avere un riscontro o una smentita ai nostri dubbi, ai nostri timori. Capita quando si è particolarmente esposti emotivamente. Leggi tutto…

La Chirologia è predizione o conoscenza?

29 febbraio 2012 2 commenti

Un quesito interessante di una nostra lettrice ci porta al discorso sul significato della chirologia come metodo predittivo o come strumento di conoscenza.

Domanda

Sig. Brusasco mi scusi se la disturbo vorrei chiederle se sulla nostra mano e’ indicata la nostra morte.
Grazie

Risposta

La risposta al quesito è un pò difficile perché in genere diventa quasi una predizione e non è bene farsi questa convinzione che sia possibile predire con certezza la lunghezza della vita.

Fatta questa premessa si può dire che la lunghezza della linea della vita, confrontata con le altre line principali, da un’indicazione sulla forza vitale di cui disponiamo e in una certa misura della probabilità quindi di una vita sana o malaticcia.
L’altro aspetto che si può supporre è la lunghezza della vita ma questo è un argomento di discussione accademico. Persone con linee lunghe sono morte giovani e viceversa persone con linee corte sono vissute a lungo. Quello che importa nell’analisi chirologica è la qualità della vita, non la quantità, che non è definibile in maniera  certa.
Le linee inoltre sono mutevoli e la loro qualità dipende dallo stile di vita che conduciamo. Una linea della vita lunga e forte può essere più facilmente distrutta da una vita eccessivamente intensa rispetto ad una linea debole che costringe chi la possiede ad una maggior misura, pena disturbi quotidiani.
La chirologia non è un mezzo per predire eventi immutabili ma uno strumento per conoscersi e prendere coscienza delle proprie caratteristiche, delle proprie forse e debolezze.
Personalmente noto che la mia linea della vita rispecchia il mio stile di vita, talvolta migliora, talvolta peggiora. Dato che la nostra vita vale per quello che si è vissuto, non è importante saper se si vivrà  a lungo o meno ma se si è vissuto bene oppure no. Vivere nell’ansia di un’ipotetica morte prematura, equivale a non vivere il momento presente. Se la nostra vita dovesse essere breve è di grande importanza saper compiere il proprio destino. Altrimenti la nostra vita non avrebbe senso per noi e per chi ci sta vicino.
Quindi sapere la data della nostra morte è inutile se non si hanno gli strumenti per modificare il  corso e le abitudini della nostra vita. Meglio non chiedere se, come presumibilmente è per tutti,  si ha il timore di sapere!
Per dare un elemento tecnico di valutazione personale sulla probabile forza vitale la rimando all’articolo sulla datazione della linea della vita.
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