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L’utilità della lettura delle mani dei bambini


spier jL’uomo nasce con precise tendenze che nei casi normali decidono almeno in parte il suo sviluppo intellettuale e spirituale, mentre in casi particolari li possono totalmente determinare.

Secondo Spier, fin dal primo anno le mani del bambino possono mostrare le sue predisposizioni, con tutti i suoi tratti secondari. Più in generale tra i cultori della materia si conviene che se le mani nella prima infanzia non sono chiaramente segnate, lo saranno dopo i sette anni, cioè dopo aver effettuato un primo sviluppo evolutivo in cui si passa dalla fantasia alla concretezza, e ancor più verso i quindici anni, periodo in cui acquisisce la capacità di astrazione e di deduzione che determinano le capacità di interazione con il mondo. In questo ampio periodo di tempo si potrà definire in quale direzione si muovono le tendenze del soggetto e attraverso quali strumenti possono essere favorite e cosa può impedire il loro naturale sviluppo. Leggi tutto…

Chirologia karmica

30 maggio 2012 2 commenti

Karma è una forma nominativa del termine sanscrito Kárman (traducibile come “atto”, “azione”, “compito”, “obbligo”) che indica per lo più il principio di “causa-effetto”, un principio di concatenazione secondo il quale ogni azione provoca una reazione, vincolando, per alcune di esse, gli esseri senzienti al saṃsāra (il ciclo di morti e rinascite). Così in ambito induista è comunemente considerata la parte non-materiale delle azioni, ed è la causa del destino degli esseri viventi.

La chirologia indiana individua nella palma della mano i residui del karma che rappresentano i debiti karmici, cioè il karma negativo che deriva dalle vite passate. Secondo la visione induista del ciclo di nascita e rinascita il debito karmico si paga attraverso il superamento di prove e difficoltà perciò le situazioni che si affrontano nella vita sono considerate lezioni karmiche.

Come determinare il debito karmico

La mano passiva (di solito la sinistra) rivela il karma che ci portiamo in questa vita alla nascita. Per determinare la quantità di debito karmico si osserva l’area circoscritta dalla linea della Vita.

Le linee che attraversano il Monte di Venere e si dirigono verso la linea della Vita sono dette linee di interferenza o delle preoccupazioni.  Queste linee di interferenza nella mano passiva appartengono al passato, cioè alle vite precedenti.

Esaminando la stessa zona nella mano dominante possiamo vedere che:

  • le line sono in quantità maggiore (stiamo accumulando ulteriori lezioni karmiche)
  • sono in quantità minore (stiamo diminuendo il nostro debito karmico)
  • non appaiono linee di interferenza (abbiamo di fronte una vita futura libera da vincoli  e debiti karmici).

Le  situazioni difficili e faticose (distress) sono il momento in cui il debito karmico è in azione. La posizione delle linee delle preoccupazione è indicativa della situazione stressante.

Nella parte alta verso, verso l’indice c’è la zona della famiglia che rappresenta le preoccupazioni che ci vengono causate da altri. E’ il livello di consapevolezza più superficiale che si può definire materiale, cioè più concreto.

A metà strada tra l’inizio della linea della vita e il polso incontriamo la zona delle nostre paure, fobie, ansietà di origine mentale, più interiori. Questa configurazione  indica che siamo sensibili all’opinione altrui, cerchiamo di corrispondere alle aspettative altrui e questo produce in noi stress e paura del nostro futuro. E’ il livello di consapevolezza intermedio che si può definire mentale, cioè collegato all’educazione, alle idee, ai sensi di colpa.

Nell’area più vicina al polso troviamo le nostre paure inconsce. Qui le linee indicano le nostre paure più intime, le nostre aspettative * segrete che creano ansietà e insicurezza di sé. E’ il livello di consapevolezza più profondo che si può definire dell’anima, cioè che agisce più in profondità nell’animo umano.

Non vi resta quindi che analizzare la vostra mano e verificare come state procedendo nella vita.

  • se le linee di interferenza diminuiscono dalla mano passiva alla mano attiva state affrontando e risolvendo le prove che vi siete dati nella vita (debito karmico) con consapevolezza e partecipazione.
  • se le linee sono più deboli e delicate siete sulla buona strada e avrete prove via via meno intense.
 * Nel concetto di karma non c’è distinzione tra aspettative realistiche e irrealistiche perché tutte le aspettative sono considerate a priori irrealistiche, cioè frutto della mente fallibile.

Ogni anima è una melodia che deve essere rinnovata (Mallarmè)

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